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Parco Archeologico della Neapolis |
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Il Parco Archeologico della Neapolis, ossia della città nuova, sorge sulle tracce dell'antica città romana. La zona archeologica è vastissima e la bellezza dei resti quasi inenarrabile.  Praticamente intatti e ancor oggi sede di rappresentazioni, il teatro greco, scavato interamente nella roccia, e il teatro romano, terzo per dimensioni dopo il Colosseo e l'Arena di Verona. Tra le emergenze archeologiche di questo parco si segnalano un gruppo di tombe romane di epoca imperiale, il Ginnasio romano del I secolo, l'Ara di Ierone II, lunga quasi duecento metri e le latomie, cave di pietra, nelle quali talora prigionieri e condannati erano adibiti al lavoro forzato. Nella Latomia del Paradiso, magnificamente circondata da una lussureggiante vegetazione, si aprono la Grotta dei Cordari e l'Orecchio di Dioniso, fenditura nella roccia celebre per la particolarità di ampliare a dismisura anche il più piccolo suono e dove la leggenda vuole che il tiranno Dioniso ascoltasse i lamenti dei prigionieri.
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