| Tempio di Apollo |
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Scoperto intorno al 1860 all'interno di una cinquecentesca caserma spagnola, venne riportato interamente alla luce grazie agli scavi effettuati da Paolo Orsi negli anni tra il 1938 e il 1942. Le precedenti costruzioni, infatti, non tennero conto della presenza di un monumento storico, il quale fu danneggiato gravemente proprio a causa della sovrapposizione architettonica.
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Il tempio misura 58 x 24 metri, con una disposizione di 6 x 17 colonne. Esso è databile all'inizio del VI sec. a.C. ed è quindi il tempio dorico più antico della Sicilia. La cella era divisa in tre navate con due colonnati interni. Caso particolare è la presenza in uno dei gradini del lato E di un'iscrizione dedicata ad Apollo e firmata dal costruttore: in genere assente nei templi greci. |
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